mercoledì 31 dicembre 2014
martedì 21 ottobre 2014
4 anni di Ginger...
Sono tornato.
E quale giorno migliore per farlo?
Esattamente il 21 ottobre di quattro anni fa sei entrata nella nostra casa.
Eri stata sterilizzata da poco, magrissima, vomitavi ogni giorno e avevi un appuntamento già fissato da un veterinario che avrebbe dovuto ri-aprirti la pancia per capire cosa c'era che non andava.
Perché non ti bastava avere subìto già un avvelenamento e un'amputazione...no!
Certo non posso dire che sei entrata in punta dei piedi, questo no...un po' per il tuo saltellare dovuto alle tre zampe, ma soprattutto per il tuo carattere, che da subito si è dimostrato forte, all'apparenza troppo per riuscire a decidere a chi spettava il ruolo di capobranco in questa famiglia! (Si...ovviamente...per chi già non l'avesse capito, ve la giocavate tu e McGraw!!!).
Sei entrata, come diceva mamma, in veste di puro e semplice stallo, e il vostro non andare d'accordo non faceva che darci conferme: non dovevi e non potevi essere nulla di più che una specie di meteora di passaggio.
I bipedi ti hanno evitato l'inutile operazione.
Ti hanno cambiato e regolarizzato il cibo.
Ti hanno dato una stabilità che avevi perso.
E tu, piano piano, hai cominciato a stare meglio.
I bipedi, allora, hanno tappezzato non la città, non la provincia, non la regione, ma il Paese intero con i tuoi volantini! Perfino quella bipede con i capelli rossi che allora era ministro (in questo momento mi sfugge il nome), si è interessata al tuo caso!
Ma è bastato un solo episodio per stravolgere tutto: l'averti affidata ad una bipede che sembrava perfetta per te ma che in realtà non lo era affatto, l'aver passato una notte senza di te, la corsa di mamma e zia il giorno dopo per tornare a riprenderti, la gioia nel rivederci, le tue feste, i tuoi occhi...ci sono voluti quasi tre mesi, ma da quel momento tutti i bipedi della famiglia avevano capito che tu eri diventata il quarto cane del branco già da quel 21 ottobre! O forse, come dicono sempre mamma e zia, da quel giorno in cui, per la prima volta, vi siete conosciute in Rifugio, e tu hai lasciato l'impronta di fango della tua zampa sulla nostra macchina...ma questa è un'altra storia!
Ora, però, restava solo uno scoglio: la nostra convivenza. O meglio... la convivenza tua e di McGraw. Gli umani, però, troppo spesso sottovalutano la grande intelligenza, l'enorme adattabilità e gli affascinanti meccanismi sociali che governano i rapporti di noi cani. E così, con un po' di pazienza, passando anche attraverso qualche litigata, tu e McGraw avete trovato il vostro equilibrio e avete imparato ad essere fratelli.
(E la mamma è tornata a fare le nanne sul lettone con noi. Invece di dormire sul divano con te e basta!!!).
Ora, se penso a te Ginger, mi sembra impossibile che sei qui con noi solo da quattro anni...mi sembra invece di averti sempre conosciuto. Forse, perché in questi quattro anni, mi hai insegnato un sacco di cose.
Una su tutte, e forse anche la più importante, è a non mollare, mai.
Perché la vita, a volte, quando meno te l'aspetti, può sorprenderti, e regalarti una seconda possibilità.
Buoni primi quattro anni di noi, Ginger.
Tuo fratello,
Pablo.
Ps: ho un sacco di cose da raccontarvi, perciò, questa volta, torno presto, sul serio! Basta assenze! Scommettiamo......una scatola di biscotti???
E quale giorno migliore per farlo?
Esattamente il 21 ottobre di quattro anni fa sei entrata nella nostra casa.
Eri stata sterilizzata da poco, magrissima, vomitavi ogni giorno e avevi un appuntamento già fissato da un veterinario che avrebbe dovuto ri-aprirti la pancia per capire cosa c'era che non andava.
Perché non ti bastava avere subìto già un avvelenamento e un'amputazione...no!
Certo non posso dire che sei entrata in punta dei piedi, questo no...un po' per il tuo saltellare dovuto alle tre zampe, ma soprattutto per il tuo carattere, che da subito si è dimostrato forte, all'apparenza troppo per riuscire a decidere a chi spettava il ruolo di capobranco in questa famiglia! (Si...ovviamente...per chi già non l'avesse capito, ve la giocavate tu e McGraw!!!).
Sei entrata, come diceva mamma, in veste di puro e semplice stallo, e il vostro non andare d'accordo non faceva che darci conferme: non dovevi e non potevi essere nulla di più che una specie di meteora di passaggio.
I bipedi ti hanno evitato l'inutile operazione.
Ti hanno cambiato e regolarizzato il cibo.
Ti hanno dato una stabilità che avevi perso.
E tu, piano piano, hai cominciato a stare meglio.
I bipedi, allora, hanno tappezzato non la città, non la provincia, non la regione, ma il Paese intero con i tuoi volantini! Perfino quella bipede con i capelli rossi che allora era ministro (in questo momento mi sfugge il nome), si è interessata al tuo caso!
Ma è bastato un solo episodio per stravolgere tutto: l'averti affidata ad una bipede che sembrava perfetta per te ma che in realtà non lo era affatto, l'aver passato una notte senza di te, la corsa di mamma e zia il giorno dopo per tornare a riprenderti, la gioia nel rivederci, le tue feste, i tuoi occhi...ci sono voluti quasi tre mesi, ma da quel momento tutti i bipedi della famiglia avevano capito che tu eri diventata il quarto cane del branco già da quel 21 ottobre! O forse, come dicono sempre mamma e zia, da quel giorno in cui, per la prima volta, vi siete conosciute in Rifugio, e tu hai lasciato l'impronta di fango della tua zampa sulla nostra macchina...ma questa è un'altra storia!
Ora, però, restava solo uno scoglio: la nostra convivenza. O meglio... la convivenza tua e di McGraw. Gli umani, però, troppo spesso sottovalutano la grande intelligenza, l'enorme adattabilità e gli affascinanti meccanismi sociali che governano i rapporti di noi cani. E così, con un po' di pazienza, passando anche attraverso qualche litigata, tu e McGraw avete trovato il vostro equilibrio e avete imparato ad essere fratelli.
(E la mamma è tornata a fare le nanne sul lettone con noi. Invece di dormire sul divano con te e basta!!!).
Ora, se penso a te Ginger, mi sembra impossibile che sei qui con noi solo da quattro anni...mi sembra invece di averti sempre conosciuto. Forse, perché in questi quattro anni, mi hai insegnato un sacco di cose.
Una su tutte, e forse anche la più importante, è a non mollare, mai.
Perché la vita, a volte, quando meno te l'aspetti, può sorprenderti, e regalarti una seconda possibilità.
Buoni primi quattro anni di noi, Ginger.
Tuo fratello,
Pablo.
Ps: ho un sacco di cose da raccontarvi, perciò, questa volta, torno presto, sul serio! Basta assenze! Scommettiamo......una scatola di biscotti???
venerdì 27 settembre 2013
Nuovi orizzonti. Nuove speranze.
Non capita spesso che io mi impossessi di questo spazio, anche perché, a dirla tutta, con una zampa sola, non sono proprio speedy gonzales a scrivere sulla tastiera del computer...che poi, tra l'altro, quella volta...farli un po' più grandi i tasti, no?! Che con la mia zampona schiaccio almeno quattro lettere contemporaneamente, ed è più il tempo che passo a correggere che a scrivere, in sostanza!
Ci sono dei momenti, però, in cui mi sembra doveroso e in cui non riesco a farne a meno.
E questo, è uno di quelli.
Sento e voglio dedicare un pensiero a Voi, compagni di avventura.
Che, anche se, praticamente con tutti voi, non ci siamo mai annusati muso a muso, c'è un pezzo di vita che ci lega.
E quel pezzo di vita è caratterizzato da un posto, che per tutti noi è stato, è e sarà per sempre, un posto chiamato CASA.
Per gli altri è un posto chiamato rifugio, ma poco importa.
Ebbene sì, amici miei, sono emozionata per voi. Tra pochi giorni, lascerete quella vecchia, zozza, ma tanto amata casa, per traslocare in un posto tutto nuovo...
So come vi sentirete. Un po' spaesati. Un po' curiosi.
Ma quello che conta è che non sarete soli.
Avrete la sicurezza di condividere le vostre sensazioni con gli stessi compagni di box, con gli stessi occhi con cui avete condiviso il vostro pezzo di vita nel vecchio Fidoamico.
E poi, beh, ci saranno sempre loro. Le bipedi, le solite. Con le loro coccole, le loro prese in giro, i loro soprannomi, le loro foto...
Non sarete soli in questa nuova avventura. La affronterete assieme, mano nella zampa.
Auguro a voi, quadrupedi e bipedi fidoamici, che questo sia un nuovo inizio.
Una ventata di aria nuova.
Un rinnovarsi per poter fare ancora di più, e diventare migliori.
E questo per VOI, Cola, Willy, Guenda, Venerdì, Wisker, Fiore, Attilio, Tiepolo, Liquirizia, Piuma, Cenere, MariaVittoria, Ivan, Pollianna, Beppe, Duncan, Kiffer, Malika, Romeo, Gilda, Breccia, Alaska, Remo, Mina, Idem, Claretta, Oracolo, Giulia, Giulio, Angel, Vento, Pinat, Madison, Fusto, Bravo, Nico, Leroy, Losanna, Caki, Unica, Miranda, Kinder, Orsa, William, Henry, Wilma, Denver...
E per tutti quelli che ci sono stati.
E per tutti quelli che ci saranno.
Che sia un buon inizio.
Ginger
Ex ospite di Fidoamico.
www.fidoamico.org
Ci sono dei momenti, però, in cui mi sembra doveroso e in cui non riesco a farne a meno.
E questo, è uno di quelli.
Sento e voglio dedicare un pensiero a Voi, compagni di avventura.
Che, anche se, praticamente con tutti voi, non ci siamo mai annusati muso a muso, c'è un pezzo di vita che ci lega.
E quel pezzo di vita è caratterizzato da un posto, che per tutti noi è stato, è e sarà per sempre, un posto chiamato CASA.
Per gli altri è un posto chiamato rifugio, ma poco importa.
Ebbene sì, amici miei, sono emozionata per voi. Tra pochi giorni, lascerete quella vecchia, zozza, ma tanto amata casa, per traslocare in un posto tutto nuovo...
So come vi sentirete. Un po' spaesati. Un po' curiosi.
Ma quello che conta è che non sarete soli.
Avrete la sicurezza di condividere le vostre sensazioni con gli stessi compagni di box, con gli stessi occhi con cui avete condiviso il vostro pezzo di vita nel vecchio Fidoamico.
E poi, beh, ci saranno sempre loro. Le bipedi, le solite. Con le loro coccole, le loro prese in giro, i loro soprannomi, le loro foto...
Non sarete soli in questa nuova avventura. La affronterete assieme, mano nella zampa.
Auguro a voi, quadrupedi e bipedi fidoamici, che questo sia un nuovo inizio.
Una ventata di aria nuova.
Un rinnovarsi per poter fare ancora di più, e diventare migliori.
E questo per VOI, Cola, Willy, Guenda, Venerdì, Wisker, Fiore, Attilio, Tiepolo, Liquirizia, Piuma, Cenere, MariaVittoria, Ivan, Pollianna, Beppe, Duncan, Kiffer, Malika, Romeo, Gilda, Breccia, Alaska, Remo, Mina, Idem, Claretta, Oracolo, Giulia, Giulio, Angel, Vento, Pinat, Madison, Fusto, Bravo, Nico, Leroy, Losanna, Caki, Unica, Miranda, Kinder, Orsa, William, Henry, Wilma, Denver...
E per tutti quelli che ci sono stati.
E per tutti quelli che ci saranno.
Che sia un buon inizio.
Ginger
Ex ospite di Fidoamico.
www.fidoamico.org
mercoledì 14 agosto 2013
Insieme, si può.
Questo post è dedicato a tutti coloro che, quando nasce un bambino in famiglia, improvvisamente, non vogliono più il cane.
Guardatene, e imparatene tutti.
Insieme, si può.
Quando arriva un cucciolo di bipede, non ignorateci.
Non relegateci in giardino.
Non abbandonateci, in qualche canile, o, peggio ancora, sulla strada.
Non considerateci improvvisamente fonte di sporco e di pericolo.
Noi, siamo sempre noi.
Aiutateci a conoscere il nuovo membro della famiglia.
Rendeteci partecipi della sua vita.
Insegnateci a relazionarci con lui e viceversa.
Non arrendetevi alle prime difficoltà.
Abbiamo così tanto amore da dargli, così tante cose da insegnargli...
Lasciateci la fantastica possibilità di crescere assieme a lui...
e lasciate a lui la meravigliosa opportunità di crescere assieme a noi.
Non ve ne pentirete.
Parola di cane.
Guardatene, e imparatene tutti.
Insieme, si può.
Quando arriva un cucciolo di bipede, non ignorateci.
Non relegateci in giardino.
Non abbandonateci, in qualche canile, o, peggio ancora, sulla strada.
Non considerateci improvvisamente fonte di sporco e di pericolo.
Noi, siamo sempre noi.
Aiutateci a conoscere il nuovo membro della famiglia.
Rendeteci partecipi della sua vita.
Insegnateci a relazionarci con lui e viceversa.
Non arrendetevi alle prime difficoltà.
Abbiamo così tanto amore da dargli, così tante cose da insegnargli...
Lasciateci la fantastica possibilità di crescere assieme a lui...
e lasciate a lui la meravigliosa opportunità di crescere assieme a noi.
Non ve ne pentirete.
Parola di cane.
lunedì 8 luglio 2013
Chi ha rubato il vasetto di ricotta???
Niente, sono qui che ci penso e non mi do pace.
Negare, sempre, anche di fronte all'evidenza...dicono, in tema di piccole bugie...
E noi l'abbiamo fatto.
Ma, allora, perché la mamma è riuscita a capire che, tra tutti i presenti, i responsabili del furto del vasetto di ricotta, siamo proprio noi???
Istinto di mamma??? Mah...
Secondo voi???
domenica 2 giugno 2013
Attese...
Secondo me, qui, c'è qualcuno che non me la racconta giusta.
E sto parlando delle mie cugine.
Mi hanno detto che dentro la pancia della zia c'è una bambina.
E che tra un po' verrà fuori e diventerà la loro sorella bipede.
Nonché mia cugina.
Adesso, non per dire, ma vi pare possibile che dentro la pancia della zia ci sia una bambina??? Io sono più che convinto che quelle mi stiano prendendo in giro.
Loro pensano di essere più furbe di me.
E invece no, perché io ho capito tutto!
Si, si.
Credete a me: la zia si è semplicemente mangiata un pacchetto intero di biscotti.
lunedì 20 maggio 2013
Che qui, vanno di moda le zampe!
Siete arrabbiati, vero? Perché non mi sono più fatto sentire, vero?
Beh, in effetti, non avete tutti i torti!
Eh che qui, non si può mai stare tranquilli. Sul serio!
Non lo so perché, ma dovete sapere che qui, in famiglia, vanno di moda le zampe.
Si, si, proprio le zampe.
Non bastava una sorella che una zampa proprio non ce l'ha.
Non bastava un fratello con un ginocchio operato.
No, no. Noi non vogliamo farci mancare proprio nulla!!!
Ora tocca a........la Maya! Fiuuuuuuu, per ora, sono ancora salvo!!!
Ebbene si, non lo posso negare: è un periodaccio.
Mia sorella Maya, qualche settimana fa, ha iniziato a zoppicare, vistosamente.
E a piangere dai dolori, a causa di una delle sue zampette anteriori. Non riusciva più ad appoggiarci il suo dolce (ahah! se mi sente m'ammazza!!!) peso.
Così, dopo qualche inutile giorno di antinfiammatorio...via di corsa dal dottore.
Visita. Appuntamento per esame. Digiuno. Anestesia. Lastre. Visita. Risveglio.
Diagnosi: importante lesione ai legamenti del gomito.
Intanto, riposo assoluto per almeno due mesi. E terapia di cortisone.
Intanto. E poi, si vedrà.
Che dire?! Da dove cominciare???!!!
Beh, in effetti, non avete tutti i torti!
Eh che qui, non si può mai stare tranquilli. Sul serio!
Non lo so perché, ma dovete sapere che qui, in famiglia, vanno di moda le zampe.
Si, si, proprio le zampe.
Non bastava una sorella che una zampa proprio non ce l'ha.
Non bastava un fratello con un ginocchio operato.
No, no. Noi non vogliamo farci mancare proprio nulla!!!
Ora tocca a........la Maya! Fiuuuuuuu, per ora, sono ancora salvo!!!
Ebbene si, non lo posso negare: è un periodaccio.
Mia sorella Maya, qualche settimana fa, ha iniziato a zoppicare, vistosamente.
E a piangere dai dolori, a causa di una delle sue zampette anteriori. Non riusciva più ad appoggiarci il suo dolce (ahah! se mi sente m'ammazza!!!) peso.
Così, dopo qualche inutile giorno di antinfiammatorio...via di corsa dal dottore.
Visita. Appuntamento per esame. Digiuno. Anestesia. Lastre. Visita. Risveglio.
Diagnosi: importante lesione ai legamenti del gomito.
Intanto, riposo assoluto per almeno due mesi. E terapia di cortisone.
Intanto. E poi, si vedrà.
Che dire?! Da dove cominciare???!!!
lunedì 1 aprile 2013
Semplicemente, Ginger.
Questo post, è per te, Ginger.
Perché sapevamo poco del tuo passato.
Ma quando mamma si mette in testa una cosa, c'è poco da fare: prima o poi, arriva.
E così, eccoti.
Eccoti, piccola piccola. Con tutte e quattro le zampe. Nella tua prima famiglia.
Ed ecco la tua storia.
Tu, nata in Toscana, da una mamma labrador e un papà pastore tedesco.
Tu, che sei cresciuta con due bambini.
Tu, che scappavi sempre.
Tu, che un giorno sei finita sotto un furgone, e quella zampa non si poteva più recuperare, e ti è stata tolta. Hai perso molto sangue. Hai rischiato di non esserci più.
Tu, che ti sei mangiata del veleno per topi, e un'altra volta hai rischiato di non esserci più.
Tu, che anche con tre zampe, continuavi a scappare e, per questo, sei finita in Rifugio.
Cos'era questa ricerca della libertà Ginger? Cosa non andava?
Ci piacerebbe tanto capirlo. Perché in Rifugio te ne stavi libera, e non scappavi. E nemmeno qui a casa hai mai cercato di farlo.
Forse, avevi bisogno di più attenzioni. O forse, dovevi solo maturare un pochino.
O, forse, semplicemente, questo era il tuo destino. Per arrivare fino a qui.
Perché sapevamo poco del tuo passato.
Ma quando mamma si mette in testa una cosa, c'è poco da fare: prima o poi, arriva.
E così, eccoti.
Eccoti, piccola piccola. Con tutte e quattro le zampe. Nella tua prima famiglia.
Ed ecco la tua storia.
Tu, nata in Toscana, da una mamma labrador e un papà pastore tedesco.
Tu, che sei cresciuta con due bambini.
Tu, che scappavi sempre.
Tu, che un giorno sei finita sotto un furgone, e quella zampa non si poteva più recuperare, e ti è stata tolta. Hai perso molto sangue. Hai rischiato di non esserci più.
Tu, che ti sei mangiata del veleno per topi, e un'altra volta hai rischiato di non esserci più.
Tu, che anche con tre zampe, continuavi a scappare e, per questo, sei finita in Rifugio.
Cos'era questa ricerca della libertà Ginger? Cosa non andava?
Ci piacerebbe tanto capirlo. Perché in Rifugio te ne stavi libera, e non scappavi. E nemmeno qui a casa hai mai cercato di farlo.
Forse, avevi bisogno di più attenzioni. O forse, dovevi solo maturare un pochino.
O, forse, semplicemente, questo era il tuo destino. Per arrivare fino a qui.
domenica 24 febbraio 2013
Un divano per quattro...
Che giù in taverna, dove a noi piace taaanto poltrire, c'è un divano.
Un divano a tre posti.
Che prima che arrivasse la Ginger, in qualche modo ci si stava anche.
Ora no.
Ora, ogni giorno, c'è una battaglia in corso per accapparrarsi un posto.
E' vero, oltre a quel divano c'è:
- una brandina
- una cuccia enorme
- un keller trasformato in cuccia
- un tappeto.
Ma ciascuno di noi vuole solo lui: il divano.
Vige senza alcun dubbio la regola del "chi primo arriva, primo alloggia"
...ma anche del "chi va all'osto perde il posto"!
E per farglielo perdere il posto a qualcuno lì sopra, ci sono molti stratagemmi.
domenica 17 febbraio 2013
Riassunto di inizio anno!
Si si si, avete ragione, lo so, non mi sono più fatto sentire.
Eh che questo inizio 2013 è stato indaffarato, tra ricorrenze, nevicate, dormite sul divano...
Ma ora eccomi qui! Andiamo per ordine!
Punto 1.
La mamma ci ha fatto un bel regalo: ha cambiato il letto. Ce ne ha preso uno più grande, dove ci possiamo stare tutti e quattro assieme spapparanzati, e più basso, che così non ci ammazziamo per salirci (...perché qui c'è qualcuno che tra i dieci anni, tra un ginocchio malandato...un po' di fatica cominciava a farla eh...).
Abbiamo aspettato che il nonno ce lo montasse e poi via, è iniziato il test...
Eh che questo inizio 2013 è stato indaffarato, tra ricorrenze, nevicate, dormite sul divano...
Ma ora eccomi qui! Andiamo per ordine!
Punto 1.
La mamma ci ha fatto un bel regalo: ha cambiato il letto. Ce ne ha preso uno più grande, dove ci possiamo stare tutti e quattro assieme spapparanzati, e più basso, che così non ci ammazziamo per salirci (...perché qui c'è qualcuno che tra i dieci anni, tra un ginocchio malandato...un po' di fatica cominciava a farla eh...).
Abbiamo aspettato che il nonno ce lo montasse e poi via, è iniziato il test...
domenica 6 gennaio 2013
La nostra Befana...
Che a noi la Befana quest'anno non poteva farci regalo più bello:
abbiamo allargato la famiglia, ebbene sì...a distanza, ma l'abbiamo pur sempre allargata!
Signori e Signore, vi presento la nostra nuova sorella:
OMBRA.
abbiamo allargato la famiglia, ebbene sì...a distanza, ma l'abbiamo pur sempre allargata!
Signori e Signore, vi presento la nostra nuova sorella:
OMBRA.
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lunedì 31 dicembre 2012
I buoni propositi per il 2013...
PABLO.
1) Non svegliarmi (e di conseguenza svegliare tutti) alle 6:15 anche nel week-end;
2) Non grattare il terreno dopo aver fatto la pipì e poi presentarmi alla porta con le zolle di terra sotto le zampe.......per lo meno non d'inverno ecco;
3) Non arrabbiarmi se i miei fratelli mi rubano il MIO posto, quello sul cuscino dalla parte destra, sul divano;
4) Non rubare le ciabatte alla mamma, soprattutto quelle nuove!
MAYA.
1) Non rubare qualsiasi confezione di carta dal cestino e fare mille pezzetti in giro per la casa;
2) Non sfidare mio fratello McGraw alla corsa quando siamo in passeggiata, e lui è al guinzaglio e io sono libera, che poi lui mi corre dietro e la mamma non riesce più a tenerlo;
3) Non mangiare quintali di erba sulle rive dei fiumi in passeggiata, che poi vomito;
4) Non spingere la mamma sempre più in là durante la notte, che poi il letto finisce e lei non ci sta più!
1) Non svegliarmi (e di conseguenza svegliare tutti) alle 6:15 anche nel week-end;
2) Non grattare il terreno dopo aver fatto la pipì e poi presentarmi alla porta con le zolle di terra sotto le zampe.......per lo meno non d'inverno ecco;
3) Non arrabbiarmi se i miei fratelli mi rubano il MIO posto, quello sul cuscino dalla parte destra, sul divano;
4) Non rubare le ciabatte alla mamma, soprattutto quelle nuove!
MAYA.
1) Non rubare qualsiasi confezione di carta dal cestino e fare mille pezzetti in giro per la casa;
2) Non sfidare mio fratello McGraw alla corsa quando siamo in passeggiata, e lui è al guinzaglio e io sono libera, che poi lui mi corre dietro e la mamma non riesce più a tenerlo;
3) Non mangiare quintali di erba sulle rive dei fiumi in passeggiata, che poi vomito;
4) Non spingere la mamma sempre più in là durante la notte, che poi il letto finisce e lei non ci sta più!
domenica 30 dicembre 2012
Il nostro Natale...
E anche questo Natale è passato.
Sono stati, come ogni anno, giorni belli.
Giorni trascorsi con i nostri bipedi.
Giorni a base di coccole, cibo e regali.
Ebbene sì, siamo stati dei cagnolini decisamente buoni...anche se, su questo, direi che non c'era alcun dubbio!!! BabBau Natale, infatti, ha lasciato sotto l'albero anche dei pacchettini per noi...
Ah, ovviamente, nemmeno quest'anno l'abbiamo scampata: sono stati, infatti, anche giorni di travestimenti...i soliti travestimenti...però d'altronde che fai??? Lo fai, perché quando lo fai i bipedi sono lì tutti contenti, pronti a fotografarti e con il sorriso...che poi a Natale bisogna essere tutti più buoni, e quindi lo fai, con il broncio, ma lo fai!!!
E poi, beh, cosa non si fa per un biscottino???!!!
Ma basta abbaiare, preferisco raccontarvelo così, il nostro Natale:
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giovedì 20 dicembre 2012
Macché fine del mondo...
Ma...insomma...la vogliamo finire di parlare di questa fine del mondo???
Come ve lo devo dire per farvi capire che è tutta una bufala???
Che dite???
Non mi credete???
Se non ve lo ricordate, io ho nientepopòdimenoche una MAYA a casa eh!
E me l'ha confermato proprio lei:
niente fine del mondo domani.
E per essere sicuro sicuro sicuro, l'ho chiesto anche all'altra MAYA, quella bella cagnolona dai capelli lunghi che vive a due isolati da noi...e che incontro spesso a passeggio, e anche lei ha confermato:
niente fine del mondo, niente catastrofi, niente di niente.
Due MAYA su due hanno confermato, potete dormire sonni tranquilli.
A proposito di sonni...
mi cala la palpebra...
che poi, se la fine del mondo dovesse arrivare questa notte...mi sa che io...neanche la sentirei......
Come ve lo devo dire per farvi capire che è tutta una bufala???
Che dite???
Non mi credete???
Se non ve lo ricordate, io ho nientepopòdimenoche una MAYA a casa eh!
E me l'ha confermato proprio lei:
niente fine del mondo domani.
E per essere sicuro sicuro sicuro, l'ho chiesto anche all'altra MAYA, quella bella cagnolona dai capelli lunghi che vive a due isolati da noi...e che incontro spesso a passeggio, e anche lei ha confermato:
niente fine del mondo, niente catastrofi, niente di niente.
Due MAYA su due hanno confermato, potete dormire sonni tranquilli.
A proposito di sonni...
mi cala la palpebra...
che poi, se la fine del mondo dovesse arrivare questa notte...mi sa che io...neanche la sentirei......
sabato 1 dicembre 2012
P'tit 2012...
P'TIT è una specie di gioco lanciato da una gran bella bipede, che ho "conosciuto" zampettando qua e là sulla tastiera del computer (e che potete andare a conoscere anche voi proprio qui).
Si tratta, in poche abbaiate, di scattare una foto al giorno, per tutto il mese di dicembre, e condividerla sul proprio account Instagram, utilizzando gli hashtag #ptitzelda #ptitday1 (day2...day3...ecc.) e #zeldawasawriter (che non è altro che la bipede inventrice!!!).
Il tema della foto, come avrà già ben capito chi mastica un po' di francese (eh si, ormai sono un cane poliglotta!!!), sono le piccole cose e le piccole gioie di questo appassionante e speciale ultimo mese dell'anno: dicembre.
domenica 18 novembre 2012
Il vasetto delle meraviglie...
Quando la mamma esce, a noi sembra che se ne stia fuori per un'eternità.
Al suo ritorno a casa, organizziamo sempre un sacco di feste, per farle sentire quanto siamo felici di averla di nuovo accanto a noi!
E non pensate che sempre sia tanto per dire.
No-no, è proprio così:
non importa se è stata via solo per dieci minuti, non importa se fuori c'è la pioggia e ci stiamo annoiando, non importa se abbiamo litigato per il posto in divano, non importa se abbiamo male alla pancia o non ci sentiamo in forma, non importa se siamo già a letto e abbiamo sonno...no, a noi importa che lei sia di nuovo accanto a noi, e mai, nemmeno una volta, perdiamo l'occasione per farglielo capire. Per farle sentire quanto le vogliamo bene. Quanto è unica, speciale e importante per noi.
Per questo ad ogni suo ritorno a casa, è sempre una festa.
Se poi lei...beh...ogni volta che rientra a casa...apre la sua borsa...e tira fuori il vasetto delle meraviglie...con tanti bei dolcetti per noi...
...ditemi voi, come si fa a non volerle ancora più bene???!!!
Al suo ritorno a casa, organizziamo sempre un sacco di feste, per farle sentire quanto siamo felici di averla di nuovo accanto a noi!
E non pensate che sempre sia tanto per dire.
No-no, è proprio così:
non importa se è stata via solo per dieci minuti, non importa se fuori c'è la pioggia e ci stiamo annoiando, non importa se abbiamo litigato per il posto in divano, non importa se abbiamo male alla pancia o non ci sentiamo in forma, non importa se siamo già a letto e abbiamo sonno...no, a noi importa che lei sia di nuovo accanto a noi, e mai, nemmeno una volta, perdiamo l'occasione per farglielo capire. Per farle sentire quanto le vogliamo bene. Quanto è unica, speciale e importante per noi.
Per questo ad ogni suo ritorno a casa, è sempre una festa.
Se poi lei...beh...ogni volta che rientra a casa...apre la sua borsa...e tira fuori il vasetto delle meraviglie...con tanti bei dolcetti per noi...
...ditemi voi, come si fa a non volerle ancora più bene???!!!
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domenica 11 novembre 2012
Riflessioni in un giorno di pioggia.
Piove.
Che la pioggia, sì, è bella, ascoltata da qui, sopra il letto di mamma, tra coccole e calore.
Ma per chi una casa non ce l'ha, non è così bella, la pioggia.
E' per questo che a volte mi mette malinconia.
Che la pioggia, sì, è bella, ascoltata da qui, sopra il letto di mamma, tra coccole e calore.
Ma per chi una casa non ce l'ha, non è così bella, la pioggia.
E' per questo che a volte mi mette malinconia.
Bipedi,
che state pensando di condividere la vita con un quattrozampe,
NON andate in un negozio.
Andate in un Canile. In un Rifugio.
Ci sono milioni di miei fratelli e sorelle che stanno aspettando.
Ognuno diverso dall'altro, con la sua storia, con le sue caratteristiche.
Ma ognuno in attesa di una carezza, un pasto, una cuccia calda dove riposare.
E soprattutto, in attesa di un bipede, da amare, sempre e per sempre.
E non disdegnate quei quattrozampe che non sono più dei giovincelli.
martedì 6 novembre 2012
The Election Day...
Mio fratello McGraw mi ha spiegato che oggi per l'America è un giorno importante.
Ho resistito durante tutta la campagna elettorale alle sue insistenze...ma oggi no!
Sapete, lui, anche se è sei anni che è qui e, ormai, ha ottenuto la cittadinanza italiana, adora la pasta e ha perfino imparato un po' di dialetto (oltre che l'italiano), ebbene si, lui si sente ancora a tutti gli effetti un cittadino americano...
...e proprio per questo, beh, non potevo certo impedirgli di dire la sua!!!
Portate pazienza....il suo cuore è a stelle e strisce, che ce volete fa'!!!
mercoledì 17 ottobre 2012
Mio fratello...è un elefante!
No, no, non è la Ginger che sta parlando di me!
Sono proprio io, Pablo, che scrivo.
E non mi sto riferendo a McGraw.
Ora, il titolo che ho dato a questo blog è "La mia famiglia...allargata".
Allargata certo per via di Maya, di Mcgraw, di Ginger, di Simba, dei vari cugini, di Pufulet...ma non basta!
Questa mia famiglia un paio di anni fa l'abbiamo allargata di un bel po'!
Non ci credete??? Ci abbiamo fatto entrare un elefante, vedete un po' voi!!!
Adesso...non pensate che abbiamo un elefante in giardino, o che dorme a letto con noi...no...un attimo di pazienza, e vi spiego tutto!!!
Innanzitutto voglio presentarvi SHIMBA, mio fratello.
Viene da un Paese lontano lontano lontano, chiamato Africa, ed è un piccolo elefantino che ora ha 6 anni, ma che alla tenerissima età di sei settimane è rimasto orfano di sua mamma (in queste foto era stato appena trovato, accanto al corpo di sua mamma, stremato, senza forze e disperato).
Sono proprio io, Pablo, che scrivo.
E non mi sto riferendo a McGraw.
Ora, il titolo che ho dato a questo blog è "La mia famiglia...allargata".
Allargata certo per via di Maya, di Mcgraw, di Ginger, di Simba, dei vari cugini, di Pufulet...ma non basta!
Questa mia famiglia un paio di anni fa l'abbiamo allargata di un bel po'!
Non ci credete??? Ci abbiamo fatto entrare un elefante, vedete un po' voi!!!
Adesso...non pensate che abbiamo un elefante in giardino, o che dorme a letto con noi...no...un attimo di pazienza, e vi spiego tutto!!!
Innanzitutto voglio presentarvi SHIMBA, mio fratello.
Viene da un Paese lontano lontano lontano, chiamato Africa, ed è un piccolo elefantino che ora ha 6 anni, ma che alla tenerissima età di sei settimane è rimasto orfano di sua mamma (in queste foto era stato appena trovato, accanto al corpo di sua mamma, stremato, senza forze e disperato).
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martedì 2 ottobre 2012
Happy Birthday McGraw...10 years!!!
Vi avevo già anticipato che c'era una festa a sorpresa che bolliva in pentola...e che io ero l'organizzatore...ebbene, come avrete capito dal titolo del mio post, si tratta della festa di compleanno di mio fratello McGraw, che il 27 settembre ha compiuto ben 10 anni!
Dieci anni si compiono una volta sola nella vita, e, purtroppo e per fortuna (!), sono un bel traguardo per noi quadrupedi canini...perciò, aiutato dalla mamy, ho deciso che non doveva passare inosservata questa festa...e così...eccomi qui a raccontarvela, attraverso queste immagini, che, a volte, valgono molto più di mille parole...
Dieci anni si compiono una volta sola nella vita, e, purtroppo e per fortuna (!), sono un bel traguardo per noi quadrupedi canini...perciò, aiutato dalla mamy, ho deciso che non doveva passare inosservata questa festa...e così...eccomi qui a raccontarvela, attraverso queste immagini, che, a volte, valgono molto più di mille parole...
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