domenica 25 marzo 2012

Ciao Pufulet...

Avrei voluto parlarvene in altre circostanze, ma purtroppo non ho fatto a tempo.
Avrei voluto che questo post fosse uno di quelli intitolati "tempo di presentazioni", e invece è un saluto per sempre.
Però voglio parlarvene.
Perché voglio che sappiate anche voi che zampettate su questo blog, che esistono davvero delle persone meravigliose a questo mondo.


Dovete sapere che, quando ho dato il titolo a questo blog, ho pensato sì ai miei fratelli e alle mie sorelle, ma non solo.
La mia è una famiglia allargata non solo perché piano piano, uno alla volta, ci sono entrati a far parte altri quattrozampe canini, ognuno con la sua storia, ognuno con le sue origini. Non è così poco allargata la mia famiglia, no-no.
L'abbiamo voluta allargare ancora di più, perché ci abbiamo fatto entrare un asinello.


Chiarisco subito che mio fratello asinello, non vive fisicamente qui con noi. L'abbiamo adottato a distanza, attraverso la meravigliosa associazione Il Rifugio degli Asinelli O.N.L.U.S. , una fondazione che si occupa del benessere di asini e muli. Cliccateci subito sopra e prendetevi cinque minuti per visitare il loro sito internet, per capire veramente di che meravigliosa organizzazione si tratta.

Mio fratello asino si chiamava Pufulet.
Purtroppo, come potrete notare, sto parlando al passato, perché ora Pufulet non c'è più. Era tanto malato, non c'era più nulla da fare per lui, e così ora è sul Ponte dell'Arcobaleno.

Pufulet veniva dalla lontana Romania, era stato trovato a pochi mesi di vita in una pozza d'acqua gelida, affamato e congelato, ed era stato tratto in salvo dallo staff di Save The Dogs. Arrivato al Rifugio, grazie alle cure, alle attenzioni e all'affetto, si era rimesso e, proprio per il suo carattere docile e affettuoso, era diventato uno degli asinelli simbolo del Rifugio.

Questo post ho deciso di scriverlo per te Pufulet.
Spero, attraverso di te, di riuscire a far conoscere a qualche persona il meraviglioso Rifugio dove hai vissuto.
Guardo le tue foto che la nonna ha appeso in camera e ora ti immagino correre felice assieme a tanti altri asinelli in un prato verdissimo lassù, sul Ponte dell'Arcobaleno. 
Mi dispiace non avere fatto a tempo a conoscerti fisicamente, dovevamo venire in visita al Rifugio la scorsa estate, ma con l'operazione al ginocchio di McGraw poi abbiamo rimandato.
Immagino quanto mancherai a tutti i tuoi amici, quadrupedi e bipedi, del Rifugio, però sono convinto che ora, quando guarderanno in su, si sentiranno più sicuri: tu non li hai abbandonati, sei proprio lì, a proteggerli ed aiutarli e a far sì che sempre più persone vengano a conoscenza di questa meravigliosa associazione e decidano di adottare un asinello come fratello.
Tu sei stato il mio primo fratello asino Pufulet.
Il primo di una lunga serie, te lo prometto.
Ti voglio bene fratellone mio. Buona serenità, te la meriti tutta.



14 commenti:

  1. gli avete concesso una vita felice ,non avrà avuto rimpianti ! magari ora sul ponte giocherà col mio Ciccino !

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    1. Ehgià, per fortuna esistono delle associazioni come Il Rifugio degli Asinelli! Sono certo che staranno giocando assieme ora sul Ponte!

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  2. Sono commossa... grazie.

    Rachele - Fond. Il Rifugio degli Asinelli ONLUS

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    1. Grazie a tutti voi Rachele, siete una grande meravigliosa famiglia!

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  3. mi hai fatta commuovere, e pensare ai miei cavalli, anche loro lassù. grazie.

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  4. Ho imparato da poco a conoscere questi animali più grandi dell'uomo e dopo pochi istanti mi hanno subito fatto capire di non essere grandi e stupidi come l'uomo, ma di essere molto intelligenti e buoni.

    Ciao Pufulet, riposa in pace e corri in campi infiniti!

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    1. Hai proprio ragione Fonzie! Bauuuu!

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  5. Ciao Pufulet, ora trascorrerai sicuramente un'eternità serena e spensierata!!
    Purtroppo oggi in un certo senso saluto anche una nostra amichetta quadrupede, infatti ho ricevuto una telefonata mattiniera da una mia amica in cerca di aiuto perchè una famiglia di nostra conoscenza, causa trasloco sta andando a lasciare la cagnolina nel canile di Bari... dopo un anno che vive con loro.
    Sono sempre impotente d'avanti a tutto ciò e non posso far altro che sperare per lei. O se non avessi nulla da perdere... fare giustizia al piccolo tesoro con metodi meno dolci (non so se si è capito) ma anche io ho i miei amori e non potrei rischiare, ma giuro che lo farei...
    Che dire, questo mondo fa schifo e non cambierà mai.
    Ti saluto mio caro amico non ti voglio deprimere ulteriormente.
    Andrò a dare subito un'occhiata al sito dell'associazione.
    Un bacione
    Giada

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    1. Eh purtroppo a questo mondo ce ne sono miliardi di esempi di brutte storie sugli animali...e c'entra sempre l'uomo di mezzo! Per fortuna ci sono persone buone come i nostri bipedi, come te e come i bipedi del Rifugio degli Asinelli! Bauuuu Giada!

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  6. quanto mi tocca questo post!
    io vivo in un paese famoso per gli asini, tanto da organizzare una fiera e festa patronale tutta per loro...
    qui molti di noi ne hanno uno in famiglia...
    non tutti sanno quanto questo animale possa essere di compania! un bacio Valeria del blog un truciolo

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    1. wooow, anche a me piacerebbe avere un asino "dal vivo" in casetta con noi!

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